PRIMA CASA E AGEVOLAZIONI
In questo caso non è il mutuo che cambia (ognuno può scegliere quello meglio adatto a sè), ma i vantaggi che derivano dalle agevolazioni fiscali che permettono di detrarre molti dei cosidetti costi accessori e ridurre le imposte previste. Naturalmente tali vantaggi si applicano solo alle persone fisiche e non alle imprese (fatta eccezione per enti morali e associazioni anche se in forma diversa)
Devono tuttavia sussistere dei requisiti minimi per potervi accedere:
1. L'abitazione acquistata non deve esser di lusso (non superiore a 160mq netti; altezza soffitto max 3,30m, pavimenti o rivestimenti con materiali pregiati, provvista di piscina o campo da tennis o altra struttura analoga, ecc.)
2. L'abitazione deve trovarsi nel comune di residenza o prossima residenza (entro 18 mesi)
3. Nessuno dei due coniugi, in caso di coppia, o il singolo possiede altra abitazione
4. Non possedere, anche con in comunità dei beni col coniuge e/o per quote, di diritti di proprietà, usufrutto, uso abitazione e nuda proprietà su altra casa
Sono previsti Contributi al mutuo a seconda delle regioni o dei comuni (gli unici due enti che possono attivarli) per l'acquisto della Prima Casa o per Giovani coppie. In pratica si possono ottenere Mutui con tassi estremamente vantaggiosi oppure ricevere contributi una tantum a fondo perso.
MUTUO PRIMA CASA E DETRAZIONI
Dal 2001 inoltre, si possono detrarre gli interessi passivi derivanti da contratti di mutuo (L. 23/12/2000, n. 388). Gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari stipulati per l'acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale - entro un anno (un periodo di dodici mesi) dall'acquisto stesso - sono detraibili nella misura del 19%. Per approfondire il discorso detrazione degli interessi vedi la sezione specifica cliccando qui
|